“Web Usability” allo Smau 2014
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Prima di quest’anno non ero mai stato allo Smau. E mai avrei immaginato che la prima volta per me sarebbe stata in veste di speaker, o da espositore, come recitava l’etichetta sul mio badge di ingresso.

Invece è andata proprio così. La casa editrice Hoepli ha invitato il sottoscritto e il mio collega-amico-co-autore-socio-uxmate Jacopo Pasquini a presentare il nostro libro “Web Usability” uscito da qualche mese nelle librerie fisiche e digitali d’Italia (e del mondo, se consideriamo la potenza degli e-commerce!), edito appunto da Hoepli.

Inizio subito col dire che il nostro intervento è andato benone: 36 persone ad assistere dall’inizio alla fine al nostro flusso di slide e parole sull’importanza di valutare l’usabilità e la user experience dei siti web.

Non è tanto il numero di persone sedute ad ascoltarci che ci ha inorgoglito quanto il fatto che nessuna di loro se n’è andata a metà della presentazione. Risultato non banale dal nostro punto di vista. Segno che le cose che avevamo da dire hanno suscitato (e trattenuto!) un certo interesse.

Potete trovare un sunto del nostro intervento dal titolo “10 consigli pratici per valutare l’usabilità e la user experience di un sito web” direttamente sul mio profilo di SlideShare.

Quello che abbiamo cercato di trasmettere al nostro uditorio nei 50 minuti di tempo a nostra disposizione è riassumibile nel seguente concetto: al giorno d’oggi non è più possibile realizzare prodotti digitali facendo a meno di applicare nel design le regole della progettazione user-centred. Siti pieni di foto e animazioni scintillanti, se poco utili e poco usabili per gli utenti, sono destinati a fallire (o ad ottenere un successo molto limitato).

Le persone navigano Internet con precisi obiettivi in testa, cercando specifiche informazioni. Sì, ci sono i social e i video virali per l’intrattenimento, ma tutte le altre volte gli utenti desiderano compiere attività concrete sul web: acquisti, prenotazioni, comparazioni, ricerca di opinioni e recensioni, ricerca di informazioni di supporto o di assistenza e via dicendo. Per supportare al meglio queste attività i siti web e mobile devono essere progettati tenendo in grande considerazione il punto di vista dell’utilizzatore finale.

Uno dei nostri metodi di lavoro preferiti per verificare la presenza di una reale componente di user experience nei siti web è quello della valutazione euristica, una tecnica semplice ed efficace che si può applicare ad ogni tipologia di sito web con budget molto contenuti.

Per eseguirla usiamo una checklist basata su 10 punti che ci permette di effettuare una prima valutazione panoramica sullo stato del sito dal punto di vista dell’usabilità. Anziché presentarvi il nostro decalogo sotto forma del solito elenco puntato ecco a voi una splendida infografica che potete tranquillamente scaricare, stampare, appendere in ufficio e conservare nei secoli!

10_consigli_usabilità

Attraverso questi dieci punti di usabilità riusciamo a individuare i principali problemi di un sito web dopodiché procediamo ad un’analisi più approfondita basata su un serie di linee guida più specifiche per ogni macro-argomento del decalogo.

Se siete curiosi di conoscere la checklist completa non vi resta che acquistare il nostro libro, una vera guida pratica alla valutazione e progettazione di siti web basata sul nostro decalogo di usabilità. Ogni capitolo del libro tratta in modo approfondito tutti gli aspetti dei 10 macro-argomenti di user experience necessari per dotare un sito di un buon livello di usabilità.

Ultima chicca prima di salutarvi: potete scaricare gratuitamente dal sito di Web Usabilty l’indice del libro. Buona lettura e buona usabilità!

Web Usability. Guida completa alla user experience e all’usabilità per comunicare e vendere online – Hoepli 2014        

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